Associazione Culturale Amici di Castellaro
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Associazione Culturale Amici di Castellaro - Sede legale: via Castello - 46040 Castellaro di Monzambano (Mn)
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S. Cassiano di Cavriana
Il sito di S. Cassiano di Cavriana era stato individuato e già parzialmente indagato, tra 1968 e 1969, dal Gruppo Archeologico di Cavriana; la ripresa delle ricerche, promossa dall'Associazione Culturale Amici di Castellaro, è frutto della collaborazione tra l'Associazione stessa, il Museo Archeologico dell'Alto Mantovano, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia e la Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Padova.





Le indagini sono riprese nel 2003 con un primo intervento volto alla delimitazione dell'area interessata dai ritrovamenti, seguito da tre successive campagne di scavo estensivo condotte nella parte sommitale del sito, dove più elevata risultava la concentrazione di evidenze.
Agli scavi, eseguiti in modo da coniugare le esigenze scientifiche con l'aspetto didattico di formazione sul campo, hanno partecipato studenti universitari provenienti da numerosi atenei italiani ed europei, ma anche volontari ed appassionati locali.
I risultati ottenuti hanno superato le aspettative, ciononostante molto rimane ancora da fare, essendo ad oggi stato indagato poco meno di un quinto dell'originaria estensione dell'insediamento.
LA RICERCA
Monzambano - loc. Tosina
L'importantissimo sito preistorico di Monzambano, loc. Tosina, è stato segnalato nel 2003 alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia dal presidente dell'Associazione, prof. E. Crosato.
Nel corso del 2006 la Soprintendenza ha autorizzato una campagna di indagini preliminari, condotta dal Museo Archeologico dell'Alto Mantovano, concretatasi nel rilievo micromorfologico del sito e nella realizzazione di una sistematica ricognizione di superficie.
Nello stesso anno si è proceduto all'apertura di una trincea esplorativa in una delle aree che avevano restituito maggiori concentrazioni di reperti, e, in corrispondenza del tratto occidentale della trincea, nella campagna successiva è stato aperto un saggio di scavo.






                                                                                                          
 

Le ricerche, finanziata grazie alle risorse reperite dall'Associazione Culturale Amici di Castellaro, hanno consentito di mettere in luce strutture e  livelli di frequentazione, caratterizzati da abbondante presenza di reperti, pertinenti ad un sito preistorico che si configura come tra i più importanti rinvenuti in Italia settentrionale nell'ultimo decennio e che merita pertanto di essere indagato esaustivamente.
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